Blog italiano di liberi pensatori, con discussioni sui temi più disparati condite da idee, pensieri, riflessioni e confronti.

venerdì 8 luglio 2011

Un fiume di interrogativi


"Io di risposte non ne ho, mai avute e mai ne avrò..." diceva così una vecchia canzone di Max Pezzali.

Beh, io mi schiero dalla sua parte!

Secondo me aveva proprio ragione, certe risposte noi non le abbiamo, o almeno non a determinate domande.
Con queste sue parole penso proprio che intendesse riferirsi alle domande importanti della vita, non certo a "che ore sono?" oppure a "crudo o cotto?"  ma a veri e propri dilemmi esistenziali...
Sempre di testa mia, mi sento di concludere che i cosidetti "dilemmi esistenziali" non nascono dal nulla, siamo noi che li rendiamo tali, concentrando la nostra curiosità verso dei punti interrogativi da noi personalmente scelti, sino a trasformare questa ricerca in una necessità.
Non è chiaro?
Potrei porvi qualche argomento in esame come esempio: senso della vita, significato delle proprie scelte, ineluttabilità del destino, problemi della società, esistenza di Dio, vita dopo la morte, bene e male... e potrei continuare ancora per molto.

martedì 5 luglio 2011

La Notte della Rete

Data odierna: Martedì 5 Luglio, un giorno come gli altri, diranno i più...
Infatti non tutti sanno che oggi nel nostro amato Bel Paese si gioca una partita importantissima che vede in campo uno degli ultimi baluardi di speranza rimasto a noi italiani, una speranza di libertà di parola e di pensiero, forse l'ultimo vero mezzo rimasto libero in una società così corrotta: Internet.

Ebbene si, oggi in Italia si deciderà se affidare o meno la gestione del Web alle mani del nostro governo, privatizzarlo praticamente, ovvero arrogarsi il diritto di rimuovere o oscurare siti, un pò come succede da anni in Cina.
Cito direttamente le parole precise prese da una nota:


«L’Agcom (Autorità Garante per le Comunicazioni) si appresta a votare una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice. Su internet oltre 130.000 cittadini hanno espresso il loro dissenso via email all’Agcom e cresce di ora in ora il passaparola su Facebook, una mobilitazione on-line e off-line che ha già dimostrato con il referendum quanto possa risultare incisiva. Ma la protesta continua anche fuori dal web»

Bello no?
Non bastavano TV, radio, pubblicità, propaganda e puttanate varie...

domenica 3 luglio 2011

Chi si fa un altro giro?


Ciò che ha un inizio ha anche un fine, questo è un dato di fatto.
E nulla fa eccezione a questa regola, a partire dalle cose più importanti sino a quelle più futili.
Delle volte sono momenti che aspettiamo con ansia, come la fine del turno di lavoro, della giornata di scuola o anche di un film noioso al cinema; altre volte ci troviamo comprensibilmente spiazzati e spaventati davanti all'inevitabile fine di qualcosa che ci andava a genio, come ad esempio le vacanze, la rottura di una relazione o persino dinanzi alla nostra ultima merendina preferita rimasta nella scatola.

Sostanzialmente in entrambi i casi è il "cambiamento" che ci attrae o ci spaventa, si cerca o si evita quel qualcosa che potrebbe cambiare, anche di poco, le nostre vite.
A pensarci meglio si realizza che tutti i cambiamenti, piccoli o grandi, che si susseguono nel naturale corso delle nostre esistenze sono inevitabilmente accompagnati, o meglio preceduti, dalla fine di qualcosa.
E' sufficiente riflettere un attimo per rendersene conto...

lunedì 20 giugno 2011

Fame dell'avvenire


Ci sono giorni particolari.

O meglio, ci sono momenti particolari.
O meglio ancora, ci sono momenti in cui delle sensazioni rare ti attraversano il corpo inaspettatamente e improvvisamente, rendendo speciale quell'attimo.

Non sono episodi programmabili, arrivano e basta.
E' un evento singolare, ma non unico.
Ci coglie impreparati, ma grati allo stesso tempo.
Arriva perlopiù nelle ore tarde della notte, quando c'è silenzio, quando si è al buio magari, quando si riesce a stare da soli coi propri pensieri.

Per intenderci: parlo di uno stato d'animo particolare, non comune come la malinconia, non ricercato come la felicità, non semplice come l'euforia...

giovedì 9 giugno 2011

L'ora della verità

Periodaccio per gli studenti, eh?
Ovviamente non per tutti, ma per la maggior parte sicuramente si!
Ansia, dubbio, paura e rimorso... sono solo un paio delle parole adatte a descrivere lo stato d'animo di tutti quei ragazzi che durante l'anno scolastico hanno un po' pigrito sui banchi.
In realtà la pigrizia è un fattore che accomuna un po' tutti gli studenti, le vere motivazioni che ci portano ad arrivare alla fine dell'anno sul filo del rasoio sono altre, legate più che altro al nostro modo di vivere la scuola: c'è chi è entrato un giorno si e un giorno no, chi un giorno no e l'altro pure, chi pur entrando russava sulla sedia, chi si presentava solo per far casino o anche chi, purtroppo, nonostante tutta la buona volontà, rischia di ripetere l'anno.

Ed è esattamente in questo periodo che si raccoglie ciò che si è seminato!
L'ora della verità, o anche quella delle ultime speranza e dei salvataggi in extremis è proprio questa!
Now or Never... o meglio Now or The Next Year!
Di fatto, qualunque sconosciuto ci osservi in questi giorni può capire in pochi secondi com'è stato il nostro anno scolastico,anche perchè i comportamenti tipici sono due:

mercoledì 8 giugno 2011

Italia "Nucleare"


Il 12 e 13 giugno saremo chiamati alle urne per votare il referendum su acqua,nucleare e legittimo impedimento delle principali cariche dello stato.
Ci state pensando? Avete già una preferenza?
Se siete ancora nel dubbio noi di one more,per festeggiare la nostra prima settimana di attività ( siamo a 1000 visite circa ) ,vi regaliamo dei buoni motivi per "decidere" meglio quando vi troverete nel vostro buio seggio con la matita e le schede.
  1. NUCLEARE: Le centrali nucleari, pur non producendo Co2 (causa principale del buco dell'ozono), producono delle scorie che non possono essere distrutte e di conseguenza le radiazioni a cui sono esposte le popolazioni sono maggiori, aumenterebbero leucemie e tumori. E se qualcuno vi dice che avere la centrale vi rende indipendenti dalle potenze petrolifere rispondetegli che invece vi rende molto vulnerabili per il rischio terrorismo. Un attacco a una centrale nucleare metterebbe in ginocchio qualsiasi Paese. Vota SI per dire No.
  2. ACQUA: Questo è un bene primario, privatizzare l'acqua sarebbe come andare al polo nord vestiti per andare al mare.. una follia! Senza contare le innumerevoli ditte che vi guadagnerebbero a scapito dei consumatori... L'acqua è più importante della democrazia! Vota SI per dire No.
  3. LEGITTIMO IMPEDIMENTO: Qualcuno nel nostro paese crede di essere al di sopra delle leggi, al di sopra della costituzione, al di sopra del popolo. E' un problema che riguarda la nostra classe dirigente, che da anni continua a guidare il Paese senza una linea decisa, facendosi sbeffeggiare dalle altre potenze. Siamo indietro coi tempi, le nazioni ci scavalcano e noi vogliamo giustizia! Accusare queste persone, e giudicarle, non è un diritto è un dovere. Vota SI per dire NO.
L'articolo è breve, ma i dibattiti sono già stati fatti. Non mi è sembrato il caso di dilungarmi troppo nei tre punti.
Il titolo è chiaro ed allude ad uno dei quesiti del referendum: Siate nucleari nel vero senso della parola. Con la disinformazione televisiva si aspettano che voi non votiate, o che ve ne freghiate altamente... beh fateli saltare per aria! Ci vogliono quattro SI!

Dopo l'aria il vento e il mare, siate voi l'energia rinnovabile, l'acqua pubblica, la legge uguale per tutti.
Buon proseguimento! CodiceC.

martedì 7 giugno 2011

Zombie For President!

Pelle bianca e marcia, vestiti logori, occhi bianchi, denti grondanti di sangue, alla ricerca morbosa dell'unica pietanza in grado di soddisfare la loro fame... IL VOSTRO CERVELLO!

Ovviamente sto parlando degli Zombie, icone per eccellenza dell'horror.
Questi amabili "esseri" vantano una notevole fama in tutto il mondo, notorietà dovuta principalmente allo sfruttamento, secondo il mio modesto parere... eh si perchè è una dato di fatto che da anni ormai questi poveracci vengano utilizzati spesso e volentieri come fonte di ispirazione per l'ideazione delle più svariate storie di libri, film e videogiochi.
La loro carriera inizia ufficialmente nel 1932 con la pellicola intitolata "L'Isola Degli Zombies", con cui il regista Victor Halperin, grazie alla trasposizione di antiche credenza haitiane, darà origine a una lunga serie di racconti legati ai "non-morti".

Ma perchè ci sono piaciuti e ci piacciono ancora così tanto? Cosa c'è di così affascinante in questi individui votati al solo bisogno di nutrirsi? Non cantano, non ballano e non hanno partecipato a nessun reality...
Allora qual'è il motivo del clamoroso successo dei morti che camminano?